Costa Masnaga – basket 3vs3 sul terreno confiscato alle mafie

COSTA MASNAGA – Una trentina di giocatori hanno partecipato alla seconda edizione del torneo di basket tre contro tre “S… punti di legalità”, organizzata domenica 19 giugno a Costa Masnaga dal GAO – Gruppo Antimafia Osnago –ARCI e Libera Lecco – L.P.R. UISP LOMBARDIA, con il patrocinio del Comune di Costa
Il torneo fa parte del circuito SummerBasketTour dell’Uisp e il premio riservato alla squadra vincitrice sarà proprio la partecipazione alla finale nazionale di Pesaro che si disputerà dal 22 al 24 luglio 2016
Il torneo di basket si sarebbe dovuto giocare presso il campetto di Brenno, un luogo che porta con sé un importante significato: il terreno fu infatti confiscato alla malavita e ridato alla collettività cinque anni fa. Purtroppo, a causa delle pessime condizioni climatiche, il torneo è stato trasferito all’interno del palazzetto di via Verdi.
A vincere la competizione è stata la squadra dei “Basketball Jones”, composta da un quartetto di giovani cestisti lariani: , Alessandro Riva e Andrea Corbetta, Giacomo Garota, Emanuele Consonni, Giorgio Gottari. Al secondo posto si sono classificati i “Red Ribbon”, mentre il gradino più basso del podio è stato conquistato dai “Pandori sbronzi.”
“Mi dispiace per il meteo – ha dichiarato Stefano Straniero, uno degli organizzatori della competizione – anche perché giocare a Brenno avrebbe dato tutt’altro significato alla manifestazione. In ogni caso il torneo è stato un successo, ha coinvolto molti ragazzi ed è stata l’occasione per dimostrare come la pallacanestro e lo sport in generale siano un ottimo antidoto contro la criminalità. Posso già annunciare che, vista la grande partecipazione, anche il prossimo anno la manifestazione tornerà puntuale.”
Flavio Ioppolo, presidente della L.P.R. Lombardia , prende l’occasione per ricordare che UISP è Sport, Legalità, Rispetto è aperto a tutti nessuno escluso e che manifestazioni come questa dovrebbero trovare accoglienza in tutto il territorio Italiano e soprattutto essere punti e spunti di attenzione contro ogni forma di “illegalità”